BlogTour L'ultima estate a Chelsea Beach di Pam Jenoff | II tappa - Incipit

Buongiorno, lettori!
Come avrete notato, questo mese vi ho proposto molteplici iniziative. Non potevo che concludere in bellezza con un bel BlogTour, organizzato in collaborazione con Harper Collins Italia e altri splendidi blog: The Bookish Teapot (grazie, Elisa, per avermi coinvolto in questa bella iniziativa), Blog Expres, Lily's Bookmark, La Fenice Book e Whisper. La voce del tempo.



Il protagonista di questo tour promozionale è L'ultima estate a Chelsea Beach di Pam Jenoff, in libreria dal 19 maggio. Passo subito a presentarvelo:


La trama
Nell'estate del 1941 Adelia Monforte, giovane ebrea, raggiunge l'America da Trieste per garantirsi quella sicurezza che l'Europa non può più darle. Accolta dagli zii, trascorre un'indimenticabile estate sulle coste del New Jersey insieme ai vicini di casa, la famiglia irlandese dei Connally. I quattro ragazzi Connally e la loro madre riescono a trasmetterle un calore e un affetto che Addie non pensava che avrebbe più provato. E se Liam, Jack e il piccolo Robbie diventano per lei amici fraterni, per Charlie, il maggiore, avverte fin da subito un sentimento più profondo. Quando è con lui i colori sono più vividi, il sole più caldo, il profumo dell'oceano più intenso e Addie vorrebbe che l'estate non finisse mai. Ma i venti di guerra soffiano impetuosi anche attraverso l'Atlantico e la spensierata adolescenza termina bruscamente in un giorno d'autunno quando un'insensata tragedia porta via il piccolo Robbie e tutti i sogni di Charlie e Addie. Per sfuggire all'infelicità a alla solitudine lei parte prima per Washington e poi per una Londra ferita dai bombardamenti e qui, come collaboratrice del Washington Post, comincia a trovare la sua strada. Il passato però non l'abbandona mai, è qualcosa con cui deve fare i conti, e forse la risposta ultima si trova su una spiaggia battuta dalle onde, nell'unico luogo che l'ha vista davvero felice.

L'autrice - PAM JENOFF
Nata nel Maryland ma cresciuta nel New Jersey, dopo aver conseguito una laurea in affari internazionali all’Università George Washington e una laurea in storia all’Università di Cambridge, ha lavorato come assistente del segretario della Difesa al Pentagono e come funzionario degli Affari Esteri per il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti in Europa. Con il suo primo libro, La Ragazza di Cracovia, ha raggiunto il successo internazionale. Attualmente vive con il marito e tre figli a Philadelphia, dove, oltre a scrivere, insegna diritto alle scuole superiori. Ha già pubblicato, per HarperCollins Italia, La figlia dell’ambasciatore.


In questa seconda tappa avrò il piacere di presentarvi l'incipit del romanzo:

New Jersey 
Agosto 1944 
Sento che sono a casa prima di vederla. Mancano cinque miglia e già l'aria salmastra mi entra in bocca riempiendomi i polmoni. Le grida dei gabbiani mi vengono incontro. Ma è solo quando supero l'ultima curva e mi trovo davanti la distesa di acqua torbida che il groppo in gola cresce e mi sento bruciare gli occhi.
Dannazione a te dico ad alta voce, mentre accosto al ciglio della strada. Possa tu andare all'inferno.
La baia di Absecon resta indifferente. La sua calma rasenta l'ipocrisia.
Rimetto in moto la Buick dello zio Meyer e il motore va su di giri. E' metà pomeriggio e il sole è alto sopra lo specchio d'acqua, l'aria di fine estate è calda. Il cruscotto di legno emana un profumo di cera al limone che si mescola agli odori del mare e del fumo di sigaro. Incrocio una giardinetta carica di sedie a sdraio e di una griglia per cuocere la carne.  Nonostante la guerra, certe cose non cambiano: la partenza dei turisti, che puliscono la sabbia dalle dita appiccicose dei figli per tornare alla vita normale con l'approssimarsi del Labor Day, è ancora il primo segno dell'autunno.
Lungo la Black Horse Pike che porta al mare, il prezzo delle pesche, delle ciliegie e della verdura estiva, abbondanti anche se gli altri cibi scarseggiano, è stato scontato per fare posto alle mele e alle zucche. Cartelli scritti a mano offrono le ultime pannocchie della stagione. Alcuni banchi che per tutta l'estate hanno venduto hot dog e birra analcolica sono già chiusi.
Mi immetto nella strada, superando cartelli che mi esortano a vigilare sulla costa riferendo la presenza di navi tedesche e ad acquistare titoli di guerra. Mentre costeggio la baia, alte canne mi impediscono di vedere l'acqua. Esalo un respiro, concentrandomi sull'accozzaglia di negozi. Tutto mi era parso molto più grande con gli occhi della mente. Adesso le case, con le loro tende oscuranti e le loro bandiere, paiono miniature, come quelle che lo zio Meyer metteva nel plastico del suo trenino. Sembra che tutto abbia bisogno di una bella mano di pittura.

Ed ecco il riepilogo delle tappe, con il calendario:

 1. Presentazione → [Blog Expres]
2. Incipit → [La ragazza che annusava i libri]
3. Cover a confronto → [Lily's bookmark]
4. Ricette (direttamente dall'autrice) → [La fenice book]
5. Playlist (idem come sopra) → [Whisper. la voce del tempo]
6. Conclusione + estrazione giveaway → [The bookish teapot]










Vi invito a seguire tutte le tappe del BlogTour per partecipare al GIVEAWAY finale e provare ad aggiudicarvi una copia cartacea del libro  gentilmente offerta dalla casa editrice Harper Collins!
Il Blog Tour di conclude il giorno 08 giugno sul blog The Bookish Teapot dove sarà  proclamato il fortunato vincitore!
Per partecipare basta riempire il FORM che trovate in fondo e seguire le regole del Giveaway, esposte di seguito.


REGOLE PER PARTECIPARE (obbligatorie):

– Commentare tutte le tappe del tour
– Essere follower dei blog partecipanti
– Mettete “mi piace” alla pagina Facebook di Harper Collins

E di facoltativo:
- condividere l'evento sui social.


a Rafflecopter giveaway



Vi incuriosisce questo libro? Cosa vi ha trasmesso l'incipit?
Non vi resta che lasciare il vostro commento e incrociare le dita.
Buona fortuna!

 



Commenti

  1. Ciao Stefania... partecipo a questo blogtour perchè incuriosita dalla copertina e dalla trama di questo libro!!! Ora che ho appena letto l'incipit sono ancora più convinta che si tratta di un libro che potrebbe piacermi!!! Incrocio le dita ;) buona giornata

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  2. Incipit davvero bello, io poi che ho vivo ad un quarto d'ora dal mare so bene cosa significa essere colpiti dal suo odore prima ancora di arrivarci vicino - è un pugno dello stomaco quando tutti i tuoi ricordi gli sono legati.

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  3. Non immagini le emozioni che ho provato leggendo questo incipit,non sto esagerando,amo sia i film
    che i libri di quell'epoca,mi ci vedo anch'io lì con loro

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    1. Link condivisioni
      https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=960407817409099&id=100003196684014

      https://twitter.com/MichelaFiorelli/status/737673438781923330

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  4. Bello questo incipt..seguo sempre con maggiore curiosità..

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  5. bellissimo incipit! atmosfere magiche!

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  6. Mi ero persa la tua tappa, ho recuperato leggendo l'incipit con interesse!

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  7. "Tutto mi era parso molto più grande con gli occhi della mente. Adesso le case, con le loro tende oscuranti e le loro bandiere, paiono miniature, come quelle che lo zio Meyer metteva nel plastico del suo trenino. Sembra che tutto abbia bisogno di una bella mano di pittura."

    Questa parte mi ha colpito, ma mi lascia perplessa l'uso della prima persona. Di solito non mi entusiasmano molto, preferisco la terza persona! Questo non mi frena, sono comunque curiosa di leggerlo!

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  8. Bellissimo incipit,mi ha lasciato la voglia di continuare a leggere il libro!

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  9. Molto bello l'incipit!Bellissima ed interessante tappa

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